Con il brindisi dei fratelli Le Nain entriamo nella modesta casa dei contadini. Gli studiosi hanno attribuito Il pasto dei contadini del Louvre, Parigi, a Louis (1593 - 1648), ritenuto più dotato di Antoine e Mathieu. Altri invece sostiene che la tela sia frutto di una collaborazione tra Louis e Antoine. La lezione del Caravaggio è anche qui presente. La brocca e il pezzo di pane formano una minimale natura morta. Si è scritto del carattere religioso di questa riunione. E' un'intuizione giusta, che va addirittura accentuata. In questo interno contadino a me pare si celebri un brindisi di ringraziamento, in una rappresentazione volutamente simile alla ritualità del sacramento eucaristico. Non è difficile vedere nella figura al centro il sacerdote. (Il suo volto, le guance scavate e la barba più di tutto hanno una vaga somiglianza con il volto di Cristo). Sul modesto tavolino, come sull'altare, c'è il pane e il vino. La figura sulla nostra destra è l'immagine di un uomo assorto nella preghiera, come, sull'altro lato, pare la donna. I bambini poi hanno la distrazione silenziosa dei chierichetti. Ci guardano assenti: il senso profondo di quel ringraziamento a loro sfugge. Non conoscono ancora il dono del vino, il miracolo del suo rinnovarsi, della sua comunione con gli uomini, come sa invece il contadino sulla destra.
Testo di Luigi Borgo - copyright Santa Margherita S.p.a.
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