Ne hanno parlato così tanto, e spesso con parole così vuote, che la fine del vecchio millennio (al 31 dicembre del 1999 o del 2000?) e l'inizio del nuovo pare cosa da poco, occasione appena di un Capodanno un po' più eccentrico degli altri. Eppure a noi tocca ciò che a uomini di profonde esperienze non fu dato di provare.
Dalla nascita di Cristo siamo i secondi, dai tempi di Salomone i terzi, dall'antichissima cultura sumera di Gilgamesh appena i quinti. Alle nostre tre generazioni di figli, di padri e di nonni tocca l'esperienza diretta e rara di conoscere la fine e il principio di un millennio. Comunque lo si viva, è una grande commozione intellettuale, più rara e preziosa della commozione visiva del passaggio di una cometa.
Era nostro desiderio vivere in modo un po' speciale questo evento e sapendo che già nelle precedenti quattro volte, dai Sumeri a noi, il vino era presente nelle abitudini degli uomini, abbiamo pensato di comporre un'antologia dei migliori e più famosi brindisi, che la letteratura, la musica e le arti figurative ci hanno tramandato. Ora questa antologia ha assunto una veste nuova. Da libro cartaceo è diventata libro on line.
Agli Déi, agli Uomini, ai Giorni Futuri è una raccolta di inni pronunciati con una coppa di vino rivolta verso l'alto, ma è anche, nel suo messaggio d'insieme, il grande brindisi augurale, che desideriamo rivolgere, nel Capodanno del nuovo millennio, a tutti coloro che negli anni hanno conosciuto ed apprezzato il sapore del nostro vino.
Cantine Santa Margherita
MOLIERE (1622 - 1673)
Beviamo amici miei;
il tempo che fugge c'invita,
godiamo della vita
quanto per noi si può.
Varcata che sia l'onda bruna
addio al vino e agli amori.
Affrettiamoci a bere
sempre non si berrà.
Gli sciocchi sentenzino pure
sulla vera felicità:
la nostra filosofia nel bicchier la porrà.
I beni, la gloria, il sapere
non fanno sparire le pene
e sol nella gioia di bere è la felicità.
Su, su, dovunque del vino, giovanetti, versate;
Versate ancora e sempre,
finché basta si dica da noi".
BRINDISI PROVERBIALE
Esposizione Internazionale di Arte ispirata alla vite e al vino di Conegliano, 1927
Riempi il bicchier che è vuoto
Vuota il bicchier che è pieno
Non lo lasciar mai vuoto
Non lo lasciar mai pieno.
ALEKSANDER PUSHKIN (1799 - 1837)
Gettiamo via gli affanni!
Scorri vino in un fiume di schiuma
in onore di Bacco, delle muse, della bellezza.
Testo e ricerche Luigi Borgo - copyright Santa Margherita S.p.a.
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