Vi sono cibi che per le loro caratteristiche peculiari non consentono o, almeno, rendono difficile l'abbinamento con qualsiasi vino, richiedendo l'utilizzo di acqua o di altre bevande (es. birra).
Limitandoci ai casi più classici ritroviamo:
- preparazioni in cui vi sia forte utilizzo di limone o aceto e dei relativi condimenti in vinaigrette o citronette;
- le insalate, sia se condite con limone e aceto (vedasi punto precedente) sia per l'acidità e il retrogusto amaro e minerale che spesso hanno,
- i carciofi, almeno quelli crudi, per l'alto contenuto in tannini, così pure il finocchio per il suo effetto neutralizzante nei confronti delle papille gustative;
- le preparazione con presenza rilevante di salsa di rafano, di senape o di mostarda;
- preparazioni molto salate, come quelle in salamoia;
- la frutta cruda, in particolare gli agrumi, per l'elevata acidità;
- i dessert a base di gelato, per l'effetto anestetizzante del freddo sulle papille gustative;
- i dessert con forte presenza di liquori (a meno che non si abbini il liquore stesso);
- i dessert al cioccolato con alta percentuale di cacao (ma qui qualche soluzione si può trovare)
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